Discussione:
Dubbio
(troppo vecchio per rispondere)
Turbato Thomas
2007-07-27 14:22:07 UTC
Permalink
Leggendo l'enorme quantità di materiale che si può trovare in rete in merito
all'alcolismo, si ha quasi la sensazione che tutte le persone che bevono
anche satuariamente... diciamo 1 o 2 volte al mese, possano anche a distanza
di anni diventare alcolisti, anche se non se lo aspettano per nulla... ma è
mai possibile oppure in certi casi è un po' un voler "calcare la mano" ben
sapendo i problemi enormi che possono derivare da un'eventuale
intossicazione ?
~matrix~
2007-07-29 06:24:34 UTC
Permalink
Post by Turbato Thomas
Leggendo l'enorme quantità di materiale che si può trovare in rete in merito
all'alcolismo, si ha quasi la sensazione che tutte le persone che bevono
anche satuariamente... diciamo 1 o 2 volte al mese, possano anche a distanza
di anni diventare alcolisti, anche se non se lo aspettano per nulla...
L'alcolismo e' tutt'altro!
--
Non so se mi spiego, disse il paracadute.
Andrea
2007-08-06 21:09:20 UTC
Permalink
Post by Turbato Thomas
Leggendo l'enorme quantità di materiale che si può trovare in rete in merito
all'alcolismo, si ha quasi la sensazione che tutte le persone che bevono
anche satuariamente... diciamo 1 o 2 volte al mese, possano anche a distanza
di anni diventare alcolisti, anche se non se lo aspettano per nulla... ma è
mai possibile oppure in certi casi è un po' un voler "calcare la mano" ben
sapendo i problemi enormi che possono derivare da un'eventuale
intossicazione ?
assolutamente no, sei fuori strada. bere occasionalmente, anche
eccedendo, non è alcolismo.
può esserlo bere nel fine settimana, se diventa una dipendenza: c'è chi
riesce a stare sobrio nei giorni di lavoro, ma poi nel weekend proprio
non ce la fa a stare senza.
oppure chi beve poco, magari un solo bicchiere al giorno, ma quel
bicchiere è l'ossessione della vita.

a distanza di anni, forse, il costante eccesso nel bere può ingenerare
dipendenza; non certo un eccesso occasionale.

la differenza tra il bevitore sociale e l'alcolista non sta tanto nella
quantità ma nella qualità del rapporto con l'alcol: il primo sa
controllare, e se eccede è perchè lo vuole e ne è pienamente
consapevole, il secondo, l'alcolista, non riesce a controllare l'alcol e
se beve anche un solo bicchiere rischia di ritrovarsi a berne altri
senza nemmeno rendersene conto.

non so se ho reso l'idea.

ciao
andrea
--
http://www.phantomplate.com/affiliatewiz/aw.aspx?A=1563&Task=Click
Moreno
2007-10-12 23:41:50 UTC
Permalink
"Andrea" ha scritto
Post by Andrea
la differenza tra il bevitore sociale e l'alcolista non sta tanto nella
quantità ma nella qualità del rapporto con l'alcol: il primo sa
controllare, e se eccede è perchè lo vuole e ne è pienamente consapevole,
il secondo, l'alcolista, non riesce a controllare l'alcol e se beve anche
un solo bicchiere rischia di ritrovarsi a berne altri senza nemmeno
rendersene conto.
Come si fa ad eccedere senza perdere il controllo?
Come faccio ad essere consapevole avendo perso il controllo?
Qualità del rapporto con l'alcol, che significa?
Per avere un buon rapporto con l'alcol devo necessariamente bere?
Ma poi come si fa ad avere un buon rapporto con una sostanza tossica, che
altera la percezione della realtà e che crea dipendenza?
Ma alcolisti si diventa dall'oggi al domani?
La maggior parte degli alcolisti erano bevitori sociali prima?
Ma poi alcolista che significa?
E bevitore sociale che significa?

ciao
--
Moreno

p.s. così tanto per discutere eh... senza polemica ;)
Mindless70
2008-01-11 22:35:15 UTC
Permalink
Post by Moreno
Per avere un buon rapporto con l'alcol devo necessariamente bere?
Piu che altro direi che ci vorrebbe un "buon rapporto con la vita" per non
essere alcoolisti,o comunque dipendenti da sostanze alteranti.Voglio dire
che per non essere dipendente dovrebbe esserti indifferente il fatto che tu
beva o non beva.Che tu riesca ad avere rapporti sociali o lavorativi sereni
e "normali" da lucido e che non ricorra all'alcool per anestesia quando c'è
qualche cosa della tua vita che non và e che questa diventi un abitudine
perdurante.Secondo me il problema della forte dipendenza psicologica è
legata anche al fatto che se si comincia a fare una cosa sotto l'effetto
dell'alcool e "si pensa" di farla meglio entra in gioco quel meccanismo
malsano per il quale non saremo poi(o almeno crediamo)piu in grado di farla
da lucido.Ovvero l'alcool rimanda il problema piu avanti ma poi,quando si
"ritorna" il problema è rimasto lo stesso se non aggravato.Caso classico è
la paura per una persona di esibirsi in pubblico:sse comincia a bere per
anestetizzare la paura e constata che il rimedio è efficace, difficilmente
tornerà indietro se non con grande difficoltà.A volte lo si fà anche per
"darsi la carica" e, se uno riesce a gestire la cosa senza crearsi troppi
problemi,buon per lui,potrebbe essere anche una cosa positiva se fatta
consapvolmente.Ma se entrano in gioco le problematiche di cui sopra,una
personalità fragile è meglio che lasci perdere.
Moreno
2008-01-18 20:45:52 UTC
Permalink
"Mindless70"
Post by Mindless70
Post by Moreno
Per avere un buon rapporto con l'alcol devo necessariamente bere?
Piu che altro direi che ci vorrebbe un "buon rapporto con la vita"
Sono pienamente d'accordo, aggiungerei pure "un buon rapporto con se
stessi".
Post by Mindless70
per non essere alcoolisti,o comunque dipendenti da sostanze
alteranti.Voglio dire che per non essere dipendente dovrebbe esserti
indifferente il fatto che tu beva o non beva.Che tu riesca ad avere
rapporti sociali o lavorativi sereni e "normali" da lucido e che non
ricorra all'alcool per anestesia quando c'è qualche cosa della tua vita
che non và e che questa diventi un abitudine perdurante.Secondo me il
problema della forte dipendenza psicologica è legata anche al fatto che se
si comincia a fare una cosa sotto l'effetto dell'alcool e "si pensa" di
farla meglio entra in gioco quel meccanismo malsano per il quale non
saremo poi(o almeno crediamo)piu in grado di farla da lucido.Ovvero
l'alcool rimanda il problema piu avanti ma poi,quando si "ritorna" il
problema è rimasto lo stesso se non aggravato.Caso classico è la paura per
una persona di esibirsi in pubblico:sse comincia a bere per anestetizzare
la paura e constata che il rimedio è efficace, difficilmente tornerà
indietro se non con grande difficoltà.A volte lo si fà anche per "darsi la
carica" e, se uno riesce a gestire la cosa senza crearsi troppi
problemi,buon per lui,potrebbe essere anche una cosa positiva se fatta
consapvolmente.Ma se entrano in gioco le problematiche di cui sopra,una
personalità fragile è meglio che lasci perdere.
Se una persona è fragile, difficilmente lascerà perdere. Altresì è proprio
il credere di poter "dominare" e controllare il proprio bere che il più
delle volte può portare a delle problematiche molto serie.

ciao
--
Moreno
Loading...